I CONSIGLI DEL PROFESSIONISTA

Il professionista di casa Pierpaolo De Negri ha percorso in anteprima il tracciato della Gran Fondo Tarros Montura edizione 2018. Lo ha definito un percorso affascinante ma da non sottovalutare visto il dislivello e la qualità delle salite e discese che caratterizzano l’unica Gran Fondo delle 5 Terre. Tutti i partecipanti potranno però prepararsi nel migliore dei modi ascoltando i consigli tecnici che Pierpaolo De Negri ci ha indicato attraversando le strade delle 5 Terre.

La preparazione atletica

Prepararsi atleticamente per affrontare la Gran Fondo Tarros Montura è fondamentale. Il percorso lungo non vi lascia un attimo di respiro, il tracciato corto presenta fin da subito asperità importanti. Difficilmente potrete completare il percorso scelto senza essere in “condizione” per farlo. Supponiamo un periodo di preparazione che vada dalle 8 alle 10 settimane.

Dedicate il primo periodo della vostra preparazione alla sviluppo di una solida base di resistenza generale. Le lunghe uscite in bicicletta a ritmo “blando” abitueranno il vostro organismo a determinati sforzi e vi aiuteranno ad affinare la tecnica oltre che abituarvi psicologicamente ai lunghi percorsi. Dopo le prime settimane si inizia a fare sul serio. Alternate nelle vostre uscite brevi scatti con rapporto agile per riattivare la capacità di sprint a ripetute con un rapporto medio lungo per incrementare la forza resistente. Da questo momento in poi la progressione del carico di lavoro rappresenta la vostra parola d’ordine. Così, se dopo 3 settimane ogni vostra uscita non può essere inferiore ai 70km, arriverete all’ottava settimana in cui le distanze supereranno i 100km. Ricordatevi sempre di alternare giorni di riposo alle uscite più impegnative.

Un ultimo consiglio è quello di provare il percorso prima della gara, scoprendo quali sono i tratti più impegnativi e quali invece dove avrete la possibilità di recuperare.

Alimentazione

Qualunque sia il livello con il quale affronterete la Gran Fondo Tarros Montura ricordatevi che le vostre prestazioni saranno il risultato di un allenamento ottimali e un’alimentazione corretta. Questa si suddivide in 3 momenti: alimentazione PRE, DURANTE e POST gara.

3 buoni consigli per un’alimentazione pre gara ottimale:

  • Riducete al minimo la quantità di grassi nel pasto che precede l’impegno fisico. Questi infatti risultano di lunga digestione.
  • Assumere una buona quantità di carboidrati complessi, ossia gli amidi, come quelli che troviamo nella pasta, nel riso, nel pane e nelle patate lesse. Da evitare i carboidrati semplici, ovvero lo zucchero da cucina.
  • Evitate gli abbinamenti scorretti, ovvero prodotti con processi digestivi differenti che finiscono per creare problemi.

Durante la gara ognuno ha le proprie abitudini alimentari, scegliendo quali prodotti assumere per reintegrare quanto consumato sino a quel momento. Barrette energetiche, panini semplici o crostate rappresentano i prodotti consigliati per alimentare il vostro copro. Se avete paura di rimanerne senza, non vi preoccupate durante il percorso sono disposti 3 rifornimenti ricchi di frutta e merende energetiche.

Per un recupero ottimale è importante curare anche l’alimentazione post gara. Dopo la doccia e dopo esservi rilassati, vi consiglio di consumare della frutta fresca o di reintegrare il vostro corpo con uno spuntino a base di carboidrati complessi.

Non mi voglio dilungare su questo tema, in quanto sicuro che troverete nel Pasta Party tutto ciò che potrà rendere il vostro recupero estremamente piacevole.

Idratazione

Si dice che un ciclista professionista può consumare fino a 2 litri di acqua per ora di gara. Vi assicuro che è proprio così. Il metodo migliore è quello di idratarsi continuamente, senza rischiare di restare senza riserve di acqua. Questo processo è fondamentale per mantenere il vostro corpo nella miglior condizione possibile per affrontare l’intero percorso. Ricordatevi che un minimo livello di disidratazione può ridurre l’efficacia della vostra pedalata del 30%, comportando un maggior dispendio di energia. Bere in modo costante a piccoli sorsi rappresenta inoltre la soluzione ottimale, cercando di evitare i lunghi sorsi di acqua, all’apparenza più idratanti ma non efficaci sul lungo periodo. Sebbene l’acqua rappresenta l’elemento chiave della vostra corretta idratazione, sono consigliati anche sali minerali e bevande ricche di zuccheri da consumare in caso di un calo degli stessi. 

Abbigliamento

Non è facile prevedere con esattezza ciò che dovrete affrontare dal punto di vista climatico nella gara prevista in data Domenica 25 Marzo 2018. Ci troviamo nel mezzo di un periodo dell’anno climaticamente mutevole, dove i primi raggi di sole ci danno la percezione di una temperatura tipicamente primaverile. A rendere ulteriormente imprevedibile la temperatura esterna è il percorso designato per l’edizione 2018. Dall’entroterra alla montagna, passando per il mare, i ciclisti dovrete essere pronti a ogni evenienza.

Il primo consiglio che vi posso dare è quello di coprirvi. Per quanto la giornata possa promettere un sole primaverile, vi assicuro che alle 9:30 della mattina il freddo si fa ancora sentire. L’abbigliamento invernale è consigliato, lasciando la possibilità ai temerari di utilizzare fin da subito quello primaverile. Un ottimo compromesso è rappresentato dall’uso di manicotti e gambali, che possono essere facilmente rimossi nei tratti più impegnativi e di maggior sforzo.

Ciò che non dovrete mai dimenticare sarà la mantellina per il freddo, necessaria per affrontare le discese a “full gas” senza rischiare di subire colpi d’aria improvvisi. A questa si aggiungono una serie di accessori, quali copricollo e copriscarpe che andranno a completare il vostro abbigliamento a seconda delle vostre abitudini.

Equipaggiatevi nel migliore dei modi grazie ai prodotti dedicati al ciclismo dal Brand Montura.